di
Enrico Parola
Il rapper 33enne nato a Varese racconta: «Ho cambiato radicalmente vita». Era diventato ricco e famoso cantando tutti i temi tipici del rap: droga, sesso (esplicito), rabbia, violenza
È diventato ricco e famoso cantando tutti i temi tipici del rap: droga, sesso (esplicito), rabbia, violenza, oppressione e repressione, esperienza in carcere compresa. Ora sta preparando un nuovo disco, il quarto, in una sorta di clausura monastica: non solo perché l’uscita è prevista in autunno, ma perché Massimo Pericolo, all'anagrafe Alessandro Vannetti, 33enne varesotto che sbancava il mondo del rap nel 2019 a suon di «7 miliardi» e «Scialla semper», ha cambiato radicalmente vita. Come già il terzo disco, «Le cose cambiano», iniziava a raccontare tre anni fa.
Davvero ha cambiato vita?«Mi sveglio presto, curo il corpo con un’alimentazione sana ed esercizio fisico — palestra e arti marziali —; curo la mente con la meditazione buddhista, cerco di evitare qualunque negatività».







