Michele Villarboito: «Qui siamo in montagna, i campanacci e il profumo del pascolo sono inclusi nel prezzo»
Michele Villarboito è il sindaco di Serina in provincia di Bergamo. Alcuni turisti hanno deciso di lasciare il comune in cui stavano trascorrendo le vacanze a causa del rumore dei campanacci delle mucche. E oggi in un’intervista al Corriere della Sera dice che non può farci niente: «Un sindaco può mediare su tantissime questioni, ma non posso firmare un’ordinanza per silenziare la natura o imporre il silenzio agli animali da pascolo». E spiega: «La mia porta resta aperta a tutti. Ma qui siamo in montagna, i campanacci e il profumo del pascolo sono inclusi nel prezzo».
L’inquinamento acustico delle mucche
Villarboito spiega che «dal punto di vista acustico non parliamo di un cantiere o di un martello demolitore, ma del suono tipico della vita di montagna. Per chi è abituato al silenzio artificiale dell’aria condizionata o al brusio del traffico, il rumore metallico delle campane spesso di notte o alle prime luci dell’alba risulta inaspettato». E dice che «a volte chi arriva direttamente dalla città porta con sé ritmi e aspettative urbane che non appartengono a questo territorio. A Serina, la maggior parte dei villeggianti cerca la natura, il verde, l’aria pulita, l’autenticità e ama proprio l’ambiente rurale».









