HomeMonza BrianzaCronaca"Manzini come medico ha mantenuto discrezionalità amministrativa""I medici non hanno annullato in modo completo e assoluto la propria discrezionalità amministrativa di pubblici ufficiali". Questo il motivo...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"I medici non hanno annullato in modo completo e assoluto la propria discrezionalità amministrativa di pubblici ufficiali". Questo il motivo per cui il Tribunale di Monza ha ritenuto la corruzione, ma non "per atti contrari ai doveri di ufficio", dichiarando la prescrizione per la vicenda delle protesi Ceraver impiantate, secondo l’accusa, in cambio di denaro, cene e viaggi. La Procura aveva chiesto per Claudio Manzini, il luminare della chirurgia ortopedica in servizio alla clinica Zucchi di Monza, la condanna a 4 anni e 3 mesi di reclusione per avere prestato sé e il suo staff per le visite negli ambulatori di medici di base compiacenti anche fuori dalla Lombardia per reclutare nuovi pazienti, senza limite di budget.
Mentre risultava già cancellata dalla prescrizione l’accusa di corruzione "nell’esercizio della funzione" relativamente all’uso delle protesi della società francese, che sarebbero state utilizzate soltanto se di reale utilità per il tipo di disturbo ortopedico dei pazienti. La condanna a 9 anni e 8 mesi di reclusione era stata chiesta per Marco Camnasio, ex responsabile commerciale Ceraver per la Lombardia, e due condanne a 4 anni e 9 mesi e una a 4 anni e 7 mesi per tre francesi dirigenti della Ceraver.










