HomeUmbriaCronacaIl medico va in pensione. A rischio 700 pazienti. Rassicurazioni dalla UslIl caso a San Giustino, la Lega attacca: "Assenza di programmazione, a pagare sono i cittadini". L’azienda sanitaria: "Soluzioni organizzative straordinarie".A San Giustino un medico è andato in pensione e circa 700 mutuati rischiano di rimanere senza riferimentoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl caso dell’estate a San Giustino riguarda la sanità: centinaia di cittadini rischiano di rimanere privi del medico di base. A seguito della cessazione dall’incarico del dottor Brunero Giovagnini prevista per il primo di agosto, nonostante i bandi pubblici, nessuno ha accettato l’incarico. Sarebbero circa 700 i pazienti che rischiano di rimanere privi del medico.

La questione è stata nelle ultime ore al centro di una presa di posizione politica da parte della Lega che in un documento chiede alla Regione le necessarie garanzie a tutela della medicina territoriale. Anche il sindaco Stefano Veschi sta seguendo la situazione.

La Usl Umbria 1 intanto con una nota diramata nella serata di ieri, annuncia una soluzione e ripercorre il caso: "Abbiamo attivato tutte le procedure dell’accordo nazionale per garantire i servizi sanitari". Nonostante la precedente pubblicazione di cinque zone carenti a metà anno e il successivo interpello per un incarico provvisorio, non è stato possibile individuare medici disponibili, sulla scorta di una criticità già rilevata a livello nazionale.