HomePoliticaFestival dell’Alta Felicità, Piero Fassino (Pd): “È guerriglia eversiva, il cantiere non si fermerà”L’ex sindaco di Torino da sempre a favore dell’infrastruttura: “È fondamentale”. E poi condanna gli scontri: “Non hanno niente a che vedere con la valle”Piero FassinoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciTorino, 27 luglio 2026 – Onorevole Piero Fassino, che impressione: da quanti anni siamo qui a contare i feriti e i danni delle proteste No Tav in Val di Susa?

“Tanti. Ma oggi è una contestazione priva di efficacia reale perché l’alta velocità è in avanzata costruzione e il tentativo di fermarla con le bombe è privo di senso. L’unico problema non risolto rimane la stazione di Susa. Un architetto giapponese ha vinto il bando internazionale e qualcuno cerca di mettere in discussione il progetto perché troppo costoso. Non io: valorizzerà il territorio”.

È mai stato al Festival dell’Alta Felicità? Ha potuto verificare se il copione di chi dice no è sempre lo stesso?

“Non mi hanno mai invitato. E la violenza devastante che ha provocato 126 feriti tra le forze dell’ordine non rientra nella mia idea di felicità. Non c’è giustificazione per un’azione di guerriglia organizzata da gruppi di estremisti irriducibili contrari a tutto ciò che è crescita, sviluppo, modernizzazione. La decrescita felice è solo minori opportunità. Peraltro il movimento della protesta di oggi è altra cosa dal movimento originario”.