Stretta sulla raccolta dei rifiuti, una festa Pd che torni nel cuore della città, alle Cascine, e l’obiettivo del secondo mandato "se i fiorentini mi vorranno" ma nessuna sirena romana o europea "in grado di distrarmi". La sindaca di Firenze, Sara Funaro festeggia i due anni di mandato aprendo la festa del Pd al Galluzzo. Intervistata dalla capocronista de La Nazione, Erika Pontini, e davanti a trecento persone, non si sottrae al confronto.

Due anni fa lei è diventata la prima sindaca di Firenze. Se dovesse dire ai fiorentini una cosa che ha fatto e di cui va fiera, e una che non ha ancora fatto e che rimpiange, quali sarebbero?

"Le soddisfazioni più grandi? La grande emozione di inaugurare il ponte Nencioni, l’assegnazione di 550 alloggi popolari (in bilancio abbiamo messo 20 milioni per le ristrutturazioni) ma anche piccole cose come l’aver riportato l’erba al posto del cemento in viale Malta".

E cosa rimpiange?

"Sentirmi impotente sulla sicurezza: mettiamo sempre più agenti della Municipale ma vedi un governo che non supera gli steccati ideologici".