È il segretario del Pd toscano Emiliano Fossi a sgomberare il campo dagli equivoci e a mettere una serie di cuscini sotto al mandato bis di Sara Funaro a sindaca di Firenze. Le elezioni sono lontane (2029), ma il tema è d’attualità e sposta l’orizzonte molto più vicino di quel che sembra: "È naturale che la sindaca o il sindaco che fa un mandato sia automaticamente ricandidato per il secondo. E visto che Funaro sta facendo bene la sindaca di Firenze, non vedo i motivi perché questo non succeda. Mi sembra tutto naturale e automatico", le parole distensive del segretatio davanti ai cronisti convocati ieri nella sede di via Forlanini per la presentazione della campagna sul due per mille ai dem.

Emiliano Fossi spinge il bis di Funaro a Palazzo Vecchio e, stimolato dai giornalisti sulle tensioni e la difficile convivenza tra la sindaca e il presidente della Regione, Eugenio Giani, getta acqua sul fuoco: "Non vedo dispute, ma un rapporto di collaborazione e confronto". Poi l’ammissione: "Ci possono essere momenti in cui si va d’accordo, altri meno". Ma – sottolinea – "la lealtà e la fiducia reciproca tra la sindaca e il governatore non sono mai venuti meno". Tra ’invasioni di campo’ e risposte piccate sono state settimane ad alta tensione in casa dem, ma Fossi definisce "virtuoso" il rapporto tra i due protagonisti della vicenda "e lo sarà sempre più – aggiunge – anche perché sono persone con due ruoli specifici: Eugenio sta facendo molto bene il presidente della Regione, Sara sta facendo molto bene la sindaca di Firenze. Non vedo dove stia il problema".