HomeEmpoliCronacaIl parcheggio della discordia. Via Sbrilli e nuove polemiche: "Opera inutile e impattante"Le accuse del capogruppo FdI, Vittorio Picchianti: "Un’isola di calore nel cuore della città". Tra ritardi, cemento e rischio alluvioni intanto c’è anche una perforatrice al lavoro nel cantiere.La perforatrice all’operaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn cantiere fermo, una perforatrice che torna a far discutere e un parcheggio che, ancora prima di essere completato, è già diventato uno dei simboli del confronto politico fucecchiese.
È quello di via Sbrilli, l’opera attesa da anni e destinata a modificare profondamente un’area del paese. I lavori procedono in ritardo e, sul progetto, tornano a puntare il dito le opposizioni. A intervenire è Vittorio Picchianti, capogruppo di Fratelli d’Italia, che parla di "ennesimo ritardo" nei lavori. "Per una volta sono contento", ironizza, collegando lo slittamento alla necessità di maggiore attenzione sulle indagini idrogeologiche. Ma, aggiunge, la presenza di una perforatrice immortalata la mattina del 6 agosto non sarebbe "un buon segnale".
Il nodo, secondo Picchianti, resta quello dell’opportunità stessa dell’intervento. Il capogruppo sostiene infatti che una parte sempre più ampia della cittadinanza sarebbe contraria alla realizzazione del parcheggio. E rilancia uno dei temi più contestati: l’impatto ambientale dell’opera. "Una grande isola di calore urbana", la definisce, sostenendo che Fucecchio non ne avrebbe bisogno nell’attuale fase climatica. A questo si aggiunge la questione del rischio idraulico, particolarmente delicata in una zona considerata fragile. Per fronteggiare le cosiddette flash floods, spiega Picchianti, il progetto dovrebbe prevedere anche vasche di contenimento. Strutture che, secondo l’esponente di FdI, comporterebbero ulteriore consumo di suolo.







