HomeFirenzeCronacaDentro la nuova galleria dell’A1: "Previste barriere contro i rumori"Il sopralluogo del sindaco nel cantiere sotto la collina "Opera strategica per il territorio. Le rilevazioni dopo i lavori".Il sopralluogo dentro la galleriaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCol caschetto di protezione e il giubbotto catarifrangente, il sindaco Giacomo Certosi e la presidente del consiglio comunale Grazia Di Dio hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere della nuova Galleria San Donato, nell’ambito del progetto di ampliamento dell’autostrada tra Firenze Sud e Incisa-Reggello. Sono scesi sotto la collina, nella parte che si trova nel territorio comunale rignanese, tra gli operai al lavoro per realizzare la nuova area dell’A1.
Il cantiere è a pieno regime e fa parte della seconda fase dei lavori, con altri 12,5 chilometri di terza corsia, la costruzione della nuova galleria e la realizzazione dei due nuovi viadotti. Il termine del cantiere del nuovo tunnel, che passa sotto l’abitato di San Donato in Collina, è previsto da cronoprogramma per la fine del 2026.
"Entrare nella galleria e osservare da vicino l’avanzamento degli scavi consente di comprendere la portata di un’opera strategica per il territorio" dicono Certosi e Di Dio che, anche su sollecitazione dei cittadini, hanno chiesto chiarimenti ai tecnici sul cronoprogramma e sui rumori. "Continuiamo a raccogliere le segnalazioni che ci arrivano dai rignanesi, in particolare da quelli più coinvolti dalle operazioni di scavo, ossia i cittadini di San Donato – spiega il sindaco -. Si tratta di singoli casi che risentono di vibrazioni e rumori in varie fasi del cantiere di scavo. Abbiamo constatato molta comprensione da parte delle persone coinvolte e l’avanzare dei lavori fa sperare di arrivare presto alla fine di un cantiere invasivo e dei relativi disagi".







