C'erano una volta le fake news. Un'espressione inadeguata a raccontare la realtà di oggi, fatta di azioni strutturate e pianificate da apparati statali su tre livelli: guerra dell'informazione, psyops, guerra cognitiva. Così un singolo post virale, a prima vista l’ennesima bufala destinata a essere smentita in poche ore, può essere un tassello, spesso minuscolo e sacrificabile, di un’architettura molto più ambiziosa. Come lavorano Pechino, Teheran e Mosca
Il 21 luglio 2026 un post pubblicato dall’account @GBC_Press — apparentemente un’agenzia di stampa del Golfo — raggiunge 4,3 milioni di visualizzazioni su X. Il contenuto: Benjamin Netanyahu avrebbe minacciato la Spagna con “interruzioni di corrente elettrica e incidenti ferroviari” in risposta al riconoscimento dello Stato di Palestina da parte di Madrid. La dichiarazione è completamente inventata. Il video allegato — un discorso autentico del premier israeliano — non contiene una sola delle parole attribuitegli.









