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Ci sono tutte le premesse perché Messina torni ad essere crocevia del grande cinema mondiale sulle orme della Rassegna Cinematografica Internazionale, partita nel 1955 nella storica location dell’Irrera a Mare e proseguita fino al 1998, assumendo dal 1959 il nome di «Rassegna cinematografica internazionale di Messina e Taormina».Un’interruzione nel 1968, anno in cui, sotto la spinta del movimento studentesco, la manifestazione venne ribattezzata Settimana del Film Nuovo, con sede nelle sale cinematografiche e nei giardini dei cinema Corallo e Trinacria. Oggi si cerca di restituire alla città un pezzo importante della sua storia identitaria con una nuova edizione che dal 26 luglio all’1 agosto, tra il Parco in Fiera e la Multisala Apollo, ospiterà il grande cinema d’autore sotto la direzione artistica del regista messinese Francesco Cannavà, ideatore del progetto. «Sono cresciuto ascoltando la storia della Rassegna dai miei nonni e me ne sono innamorato – ha dichiarato ieri in conferenza stampa – . Ho sentito la necessità di farla rinascere 71 anni dopo la sua fondazione e 28 dall’ultima edizione, perché era doveroso restituire alla città questa storia identitaria».











