Ci sono tutte le premesse perché Messina torni ad essere crocevia del grande cinema mondiale sulle orme della Rassegna Cinematografica Internazionale, partita nel 1955 nella storica location dell’Irrera a Mare e proseguita fino al 1998, assumendo dal 1957 il nome di «Rassegna cinematografica internazionale di Messina e Taormina».Un’interruzione nel 1968, anno in cui, sotto la spinta del movimento studentesco, la manifestazione venne ribattezzata Settimana del Film Nuovo, con sede nelle sale cinematografiche e nei giardini dei cinema Corallo e Trinacria. Oggi si cerca di restituire alla città un pezzo importante della sua storia identitaria con una nuova edizione che dal 26 luglio all’1 agosto, tra il Parco in Fiera e la Multisala Apollo, ospiterà il grande cinema d’autore sotto la direzione artistica del regista messinese Francesco Cannavà, ideatore del progetto.«Sono cresciuto ascoltando la storia della Rassegna dai miei nonni e me ne sono innamorato – ha dichiarato ieri in conferenza stampa – . Ho sentito la necessità di farla rinascere 71 anni dopo la sua fondazione e 28 dall’ultima edizione, perché era doveroso restituire alla città questa storia identitaria». Nessuna nostalgia, ma l’obiettivo di assumere il valore della storica manifestazione e guardare al futuro per il giornalista Franco Cicero, presidente del comitato scientifico, che ha altresì sottolineato le solide fondamenta della nuova rassegna dal punto di vista storiografico, curato dal prof. Nino Genovese, e la piena condivisione dell’obiettivo di Cannavà di una rassegna come festa che mostri Messina e i suoi protagonisti culturali e cinematografici attraverso i film.