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Franco Cicero, Vittorio Cecchi Gori e Francesco Cannavà

«La rassegna cinematografica rinasce per riappropriarci di una storia identitaria, attualizzandola». E nel dirlo Francesco Cannavà tiene per le mani un tomo di centinaia di pagine, frutto di settimane di ricerche su un solo argomento: la Rassegna cinematografica di Messina. Quella che nacque nel 1955, che fino al 1958 si svolse esclusivamente a Messina, che fino al 1998 fu organizzata in «tandem» con Taormina, per poi lasciare il testimone definitivamente, nel 1999, al Taormina Film Festival. Una storia che Cannavà ripete a memoria, mosso dalla passione che oggi, a pochi giorni dall’inaugurazione del nuovo parco urbano dell’ex Fiera («ma speriamo che trovino un bel nome» dice insieme a Davide Liotta, anima dell’associazione culturale Arb), lo porta ad essere il direttore artistico della Rassegna che rinasce, riannodando i fili della storia, ma con una sua chiara impronta, oggi più lontana dai lustrini di quell’epoca, ma più vicina all’essenza vera del Cinema, quello con la «C» maiuscola.

La Rassegna cinematrografica sarà il fiore all’occhiello della prima estate del nuovo parco urbano, si terrà dal 26 luglio al 1° agosto, «il giorno in cui venne inaugurata la primissima edizione», la organizzano la 8Road Film di Cannavà e l’associazione culturale Arb, appunto, col sostegno fondamentale del Comune di Messina («tutto è nato un paio d’anni fa, quando il sindaco Basile ci diede la possibilità di sederci attorno a un tavolo») e della Fondazione Messina per la Cultura, in collaborazione con un altro ente che ha creduto fin dal principio in questa ripartenza, l’Autorità di sistema portuale presieduta da Francesco Rizzo. Un supporto arriva anche dal dipartimento Dams dell’Università, da UniversoMe, dallo studio Colapesce e dall’agenzia Pvk Produzioni video, con un lavoro di squadra tutto messinese, come messinese è l’anima del comitato scientifico e della giuria che, alla fine della Rassegna, premierà il miglior lungometraggio del concorso internazionale: presidente è Franco Cicero, gli altri membri sono Nino Genovese, Cettina Donato, Dario Tomasello, Federico Vitella.