In un'intervista di poche settimane fa, l'ex stella del Milan già criticava i legami di alcuni giocatori italiani, tra cui il possibile futuro ct della Nazionale, con aziende russe

«Condanno ciò che hanno fatto. Ho espresso loro la mia posizione, la mia insoddisfazione per quello che fanno». A parlare, in un’intervista di circa un mese fa, è Andriy Shevchenko. E quel “loro” si riferisce ad alcuni ex calciatori italiani, tra cui Francesco Totti e Andrea Pirlo, probabile nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. A legare i loro nomi c’è il fatto che di recente sono volati in Russia per presenziare a eventi sportivi o soddisfare le richieste di qualche sponsor. Un fatto giudicato sbagliato e inaccettabile da Sheva, presidente della Federazione calcistica dell’Ucraina, specialmente in un momento storico in cui Mosca è isolata a livello internazionale per l’invasione iniziata nel 2022.

La strigliata di Shevchenko a Pirlo e Ttotti

In un’intervista video rilasciata a giugno, l’ex stella del Milan si dice deluso e ferito dal comportamento dei suoi ex compagni di squadra e campionato. «Ho parlato con molti di loro. Condanno ciò che hanno fatto. Ho espresso la mia posizione e la posizione su come l’Ucraina vede la cosa. Ebbene, dovranno conviverci, è una loro decisione», dice in un’intervista. Parole che tornano inevitabilmente d’attualità, viste le forti polemiche sui legami di Andrea Pirlo con uno sponsor russo che potrebbero costare all’ex centrocampista di Milan e Juventus la mancata nomina a commissario tecnico della Nazionale.