Il primo attacco arriva da +Europa, che chiede al campione del mondo di stracciare il contratto con la principale piattaforma di scommesse in Russia. Le accuse dell'atleta ucraino già squalificato per il suo casco a Milano-Cortina: i guai del nuovo ct azzurro per quel viaggio a Mosca
La scelta di Andrea Pirlo come prossimo Ct della Nazionale italiana rischia di diventare anche un caso politico, dopo che l’ex calciatore era già finito al centro delle polemiche per un viaggio in Russia. Sui social cresce il malumore per chi non ha dimenticato che l’ex calciatore è diventato global ambassador di Fonbet, il principale bookmaker russo. Un accordo che la stessa azienda aveva salutato con parole di entusiasmo, visto che aveva dimostrato quanto fosse possibile coinvolgere un volto noto del calcio internazionale anche con l’isolamento di Mosca per l’invasione in Ucraina. A maggio scorso Pirlo si è poi presentato allo stadio Luzhniki a Mosca per il «Giorno del calcio», evento organizzato proprio da Fonbet, dove aveva firmato autografi insieme ad altri protagonisti del calcio russo come Dzyuba. Quello stesso giorno, Vladimir Putin aveva ordinato uno degli attacchi più pesanti lanciati dalla Russia sull’Ucraina.










