La Difesa cerca sempre nuovi soldati per rimpiazzare i caduti in guerra, la Duma amplia la lista dei pregiudicati che possono unirsi all'esercito, ma non può bastare: questo alimenta il timore fra i russi di una mobilitazione già nei prossimi mesi. Perché il conflitto riguarda sempre di più il suolo russo: aumentano gli attacchi e i disagi, a Mosca gli aerei volano più bassi, nella penisola di Crimea occupata a causa dei blackout tornano le cabine telefoniche
Sembra non mancare molto tempo perché Vladimir Putin si trovi di fronte al classico dilemma, ossia lascia (l’Ucraina) o raddoppia (i sacrifici russi). Nei giorni scorsi è arrivato un inquietante segnale dalla Duma, che ha approvato degli emendamenti governativi all'articolo 34 della legge "Sul dovere e il servizio militare", che erano finalizzati ad ampliare l'elenco dei reati per i quali i condannati possono stipulare contratti con il Ministero della Difesa russo per entrare nell’esercito. Insomma, è chiaro che dalle parti del ministero della Difesa russo non sanno più come rimpiazzare i sempre più numerosi caduti nella guerra in Ucraina, tanto da accettare ora anche coloro che si sono macchiati di reati gravi come il banditismo, il contrabbando di denaro e droga,...









