Varzi La maestra Tevini che lascia 50mila euro ai cittadini in difficoltà; le tariffe Tari riconfermate senza alcun aumento e una mozione a sostegno dei lavoratori del call center cittadino, presentata dalla minoranza ma poi approvata all'unanimità. Tanta carne al fuoco e tanti punti all'ordine del giorno per la seduta del Consiglio comunale di Varzi che si è tenuta nei giorni scorsi. La seduta Il Consiglio in apertura ha approvato all’unanimità l’accettazione del lascito testamentario della maestra Ernesta Tevini, storica insegnante varzese e sorella dell’ex sindaco Giuseppe Tevini. Il legato, pari complessivamente a 50mila euro, sarà destinato ai cittadini del Comune che si trovano in condizioni di difficoltà. Sono state inoltre confermate le tariffe Tari, che resteranno invariate anche quest’anno, senza alcun aumento per i cittadini varzesi, sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche. Le scadenze sono state fissate al 30 ottobre 2026 per il pagamento della prima rata e al 31 dicembre 2026 per la seconda. Il caso “call center” Il Consiglio ha poi discusso la mozione presentata dal gruppo Varzi Solidale a sostegno dei lavoratori del call center, che nelle scorse settimane hanno scioperato per protestare contro il mancato pagamento di alcune mensilità da parte della proprietà. Rimodulata nella forma, ma non nella sostanza, la mozione è stata approvata all’unanimità dall’intero Consiglio comunale. Nel corso della seduta è stata inoltre approvata la convenzione tra il Comune di Varzi e la Comunità Montana dell’Oltrepo Pavese per la disciplina della raccolta dei funghi epigei. Il Consiglio ha anche provveduto alla verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio, ai sensi dell’articolo 193, comma 2, del decreto legislativo 267/2000, e alla nomina del Revisore dei conti per il triennio 2026-2029. In apertura della seduta, l’amministrazione comunale ha espresso riconoscenza per la donazione della maestra Tevini. «Esprimo profondo apprezzamento e gratitudine nei confronti della maestra Ernesta Tevini per l’importante somma lasciata al nostro Comune e destinata ai cittadini che si trovano maggiormente in difficoltà – dichiara il sindaco Giovanni Palli –. La maestra Tevini ha sempre lavorato con dedizione al servizio della comunità varzese: per molti anni nella scuola della frazione di San Martino e, nell’ultima parte della propria attività professionale, nel plesso di Varzi, contribuendo con passione all’educazione e alla formazione di generazioni di giovani».
La maestra Tevini ha donato 50mila euro per i cittadini poveri
Varzi, ok del Consiglio al lascito testamentario














