HomeViareggioCronacaL’abuso delle tecnologie. Adolescenti bloccati davanti allo smartphoneI figli sono esposti a rischi sottovalutati e le famiglie sono spesso impreparate. In crescita anche il ricorso all’Intelligenza Artificiale senza nessun filtro.Giovani e adolescenti passano sempre un maggior numero di ore davanti al tablet o allo smartphone (Foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’inarrestabile ascesa delle dipendenze a livello globale continua a evolvere e oggi il fenomeno viaggia su un doppio binario: da un lato l’abuso crescente di sostanze stupefacenti e alcol; dall’altro l’esplosione delle “nuove” dipendenze, alimentata da iperconnessione, social, intelligenza artificiale e videogiochi.

Quello giovanile è oggi un disagio fluido, sommerso e multiforme, che si muove a una velocità tale da lasciare le famiglie prive di strumenti per intercettarlo. Una transizione in cui il concetto stesso di “droga” si è ridefinito, abbracciando non solo le molecole tradizionali, ma anche comportamenti digitali compulsivi capaci di alterare i circuiti cerebrali del piacere e della ricompensa esattamente come una sostanza stupefacente.

A lanciare un forte grido d’allarme il prof. Gabriele Sani, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Psichiatria Clinica e d’Urgenza, responsabile del CEPID (Centro Psichiatrico Integrato di Ricerca, Prevenzione e Cura delle Dipendenze) del Policlinico Gemelli di Roma: “Le dipendenze non si fermano più soltanto alle sostanze stupefacenti classiche, purtroppo sempre drammaticamente diffuse, ma si stanno evolvendo in gravi disfunzioni comportamentali e digitali – spiega il prof. Gabriele Sani – I dati confermano che decine di migliaia di adolescenti italiani soffrono o sono a forte rischio di dipendenze comportamentali".