HomeUmbriaCronaca"Carceri e polizia vanno abolite". Manifesto choc comparso davanti alla Questura di PerugiaIl documento è stato affisso alla Casa dell’acqua. Contiene un elenco di nomi e le date della morte di Carlo Giuliani e di Abderrahim Fakir, deceduto a Bologna durante l’arresto in strada.Un manifestazione per FakirRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn elenco di nomi e due date: 20 luglio 2021, giorno in cui venne ucciso Carlo Giuliani durante le proteste per il G8 di Genova, e Abderrahim Fakir, morto a Bologna durante l’arresto in strada. Un elenco di uomini e donne che, in venticinque anni, secondo gli autori del manifesto, "uccise dalla polizia italiana durante un fermo o circostanze simili di cui si hanno testimonianze e prove", "Mancano - si legge ancora - quelle uccise nei regimi carcerari e quelle di cui non abbiamo sufficiente documentazione". E ancora: "Non si può riformare qualcosa che funziona perfettamente per quello per cui è stato pensato. Carceri e polizia vanno abolite". Slogan centrale dello scritto "Sappiamo chi è Stato".
Il manifesto è comparso nei giorni scorsi di fronte alla questura di Perugia, su una delle pareti della casa dell’acqua. Un messaggio che non riporterebbe firme o rivendicazioni, ma che riaccende la polemica, sollevata dai rappresentanti del centrodestra, sui manifesti affissi in diverse parti della città e parte di un progetto artistico e sociale che in molti hanno criticato. I manifesti, infatti, riportavano le frasi di alcuni ragazzi che hanno partecipato al progetto, chiamati a esprimere un loro pensiero o timore.












