HomeRavennaCronacaDentro al camping naturista: "Nessuno fa attenzione al corpo altrui"Simona Pea da anni frequenta la spiaggia di Lido di Dante: "È migliorata, ci sono meno persone che praticano atti osceni. Il corpo nudo? non c’entra con il sesso. Ma in Italia bisogna mettere dei paletti".Simona Pea da anni frequenta la spiaggia di Lido di Dante: "È migliorata, ci sono meno persone che praticano atti osceni. Il corpo nudo? non c’entra con il sesso. Ma in Italia bisogna mettere dei paletti".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn cancello dipinto da un murales blu con la scritta FKK (Freikörperkultur, cultura del corpo libero) separa le due zone del campeggio: al di qua i ’tessili’ e al di là i naturisti. A cambiare sono il colore del braccialetto, giallo o verde, e quello che si può e si può non indossare. Il Camping Classe è uno dei due campeggi Fkk sul mare in Italia (l’altro a Pizzo Greco in Calabria) "Questo per noi è un valore aggiunto – spiega il titolare Roberto Giampreti – perché arrivano in tantissimi. L’importante è rispettare le regole e, per il resto, si è liberi e tranquilli. Quando tutti sono nudi, è come se nessuno lo fosse, si perde la componente sessuale e curiosa. Chi non lo rispetta, viene allontanato".
Dentro al camping naturista: "Nessuno fa attenzione al corpo altrui"
Simona Pea da anni frequenta la spiaggia di Lido di Dante: "È migliorata, ci sono meno persone che praticano atti osceni. Il corpo nudo? non c’entra con il sesso. Ma in Italia bisogna mettere dei paletti".









