Sanità.26 luglio 2026 alle 00:58Nelle strutture del territorio ancora vacanti 30 figure apicali

È scontro aperto tra i sindaci del Sulcis Iglesiente e Ares Sardegna dopo la riunione della Conferenza socio-sanitaria della Asl. Al centro della discussione la situazione delle strutture complesse e, in particolare, delle procedure a rilento per la nomina dei primari attesi negli ospedali e nei servizi sanitari del territorio.

I numeri

Durante l’incontro è emerso il dato secondo cui, dei circa trenta incarichi apicali attesi attraverso i concorsi, soltanto tre procedure sarebbero state portate a termine da Ares Sardegna. Una situazione che ha suscitato forti critiche da parte dei sindaci, con il primo cittadino di Sant’Antioco Ignazio Locci tra i più duri nel contestare i ritardi e nel chiedere risposte concrete per un territorio che da tempo lamenta carenze di personale e difficoltà nell’erogazione dei servizi.

Ares Sardegna ha replicato alle accuse, contestando una ricostruzione ritenuta parziale e difendendo il lavoro svolto. «Si tratta di forte lavoro svolto in piena aderenza alle direttive regionali che, dopo un lungo periodo di stasi, hanno di recente visto l’assessorato sbloccare l’autorizzazione di numerosissime procedure per l’assegnazione delle posizioni apicali», ha spiegato l’azienda, sottolineando come l’attività sia ripartita dopo il via libera regionale a numerosi concorsi.