Pennabilli (Rimini) 25 luglio 2026 – Nuova bufera per Mauro Giannini, il sindaco di estrema destra del comune riminese di Pennabilli.
In un post sui social, il primo cittadino, che in passato aveva detto di voler morire con la camicia nera, ha definito un "eroe” Mario Roggero, il gioielliere condannato per duplice omicidio, accostando il suo gesto a quello dei partigiani.
«Non deve entrare in carcere ma al poligono di tiro, in quanto non è riuscito a stecchire anche il terzo delinquente», ha scritto aggiungendo che «anche i partigiani hanno sparato a coloro che si stavano allontanando, con la differenza che questi sono stati definiti eroi».
Dura condanna dell'Anpi di Rimini che in una nota parla di «parole d'odio intollerabili» e condanna la «gravissima apologia della violenza» del primo cittadino. L'Anpi respinge con forza «ogni tentativo di infangare la Resistenza», ricordando che a colpire alle spalle e massacrare i civili erano i nazifascisti.












