HomeRiminiCronacaNuova bufera su Giannini. Il sindaco: "Roggero eroe, doveva stecchirne un altro"Il primo cittadino di Pennabilli dalla parte del gioielliere condannato. Poi attacca i partigiani: "Pure loro spararono". L’ira dell’Anpi: "Inaccettabile".Il primo cittadino di Pennabilli dalla parte del gioielliere condannato. Poi attacca i partigiani: "Pure loro spararono". L’ira dell’Anpi: "Inaccettabile".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi risiamo. Ancora lui, Mauro Giannini. Il sindaco di Pennabilli sa perfettamente come far parlare di sé. Ci è riuscito anche stavolta: Giannini ha definito Mario Roggero, il gioielliere condannato per duplice omicidio, "un eroe". Così, testualmente, scrive in un post su Facebook: "Roggero non deve entrare in carcere ma al poligono di tiro, in quanto non è riuscito a stecchire anche il terzo delinquente". Aggiungendo che "anche i partigiani hanno sparato a coloro che si stavano allontanando, con la differenza che questi sono stati definiti eroi".
Ennesima bufera per il sindaco autodefinitosi "nato con la camicia nera". Un’uscita che ha scatenato la reazione indignata dell’Anpi di Rimini che parla di "parole d’odio intollerabili" e condanna la "gravissima apologia della violenza" del primo cittadino. L’Anpi respinge con forza "ogni tentativo di infangare la Resistenza", ricordando che a colpire alle spalle e massacrare i civili erano i nazifascisti.







