HomeRiminiCronacaGiannini torna nella bufera. I partigiani e de Pascale: "Il sindaco in camicia nera offende la Repubblica"L’Anpi attacca il primo cittadino di Pennabilli: "Sfregio ai valori del 2 giugno". Per il presidente "chi non si riconosce nell’antifacismo non ha nulla da celebrare". Ma il grande accusato non ci sta: "Io sono un repubblicano come voi".L’Anpi attacca il primo cittadino di Pennabilli: "Sfregio ai valori del 2 giugno". Per il presidente "chi non si riconosce nell’antifacismo non ha nulla da celebrare". Ma il grande accusato non ci sta: "Io sono un repubblicano come voi".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSpadazzi

I partigiani gridano allo scandalo. "Il sindaco in camicia nera alla cerimonia per gli 80 anni della Repubblica è uno schiaffo a tutti i valori che la festa del 2 giugno rappresenta". Ma Mauro Giannini, il primo cittadino di Pennabilli balzato agli onori delle cronache per aver dichiarato più volte "sono nato in camicia nera e morirò in camicia nera", fa spallucce e respinge ogni accusa. "Il nero è un colore elegante e lo indosso spesso alle cerimonie ufficiali. Che problema hanno quelli di Anpi? Io sono e mi sento un repubblicano. Proprio come loro...".