"Un episodio vergognoso che non può essere liquidato come una semplice bravata o come una manifestazione di dissenso politico", le parole su Facebook di Simone Sollazzo, consigliere di FdI del Quartiere 2
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Nuove scritte contro Giorgia Meloni. Questa volta a Firenze. E non in un giorno qualunque, ma il 2 giugno, Festa della Repubblica. "Meloni prima della lista", "Meloni appesa" si legge in un'area del Quartiere 2. Messaggi che hanno immediatamente suscitato polemiche e richieste di condanna da parte degli esponenti di Fratelli d'Italia.A denunciare l'accaduto sui social, infatti, è stato il consigliere di FdI del Quartiere 2, Simone Sollazzo, che ha definito quanto accaduto "un episodio vergognoso che non può essere liquidato come una semplice bravata o come una manifestazione di dissenso politico". Secondo il consigliere, in una democrazia è legittimo criticare il governo o contrastare un avversario sul piano politico, ma non alimentare odio e minacce.Sollazzo ha annunciato l'intenzione di scrivere al presidente del Quartiere e al sindaco di Firenze per chiedere la rimozione immediata delle scritte e una presa di posizione netta sull'accaduto. "Le istituzioni democratiche meritano rispetto sempre, indipendentemente dal colore politico di chi le rappresenta", ha scritto su Facebook, sottolineando che "proprio oggi, 2 giugno, questa dovrebbe essere una convinzione condivisa da tutti".









