martedì 2 giugno 20262' di letturaDura la vita del premier. Dura la vita dei giornalisti a caccia di una dichiarazione del premier. L'ultima plastica dimostrazione di entrambe le circostanze arriva direttamente dai Fori Imperiali, dove oggi, martedì 2 giugno, si celebrava la Festa della Repubblica.
A margine della parata, ecco che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si concede ai cronisti per una breve dichiarazione. E scatta l'assedio: microfoni che si accavallano, persone che spintonano pronti a tutto per guadagnarsi la prima fila, urla e urlacci. Insomma, si scatena il parapiglia: attimi di tensione e Meloni al centro del caso. Tanto che la security è costretta a intervenire: "Piano, piano!". Dunque il premier scandisce: "Non-vi-fate-male".
A quel punto, dopo gli attimi di tensione, si ristabilisce la calma. E Meloni esprime il suo pensiero: "Penso che sia una festa di riconoscenza e di responsabilità. Una festa di riconoscenza perché quello che noi abbiamo oggi dobbiamo sempre ricordare che qualcuno l'ha costruito prima di noi, con grandi storie e con piccoli gesti quotidiani, con piccole scelte di ciascuno - premette il premier -. E di responsabilità perché, dopo tantissimi anni, dobbiamo anche chiederci che Repubblica vogliamo essere domani, penso. Io credo che questa nazione abbia tutte le carte in regola per essere, se vogliamo, più ambiziosa. Credo che stia dando, nonostante le difficoltà, grande prova di sé e mi piacerebbe per questo – che chiaramente per noi è una festa di responsabilità, lo è per tutti gli italiani – ma che fosse anche una festa d'orgoglio", conclude il suo intervento Giorgia Meloni.












