Guerriglia in Valle di Susa dove i cantieri dell'Alta Velocità sono stati presi d'assalto da centinaia di antagonisti incappucciati, che hanno utilizzato anche molotov negli attacchi. Una cinquantina i feriti tra le forze dell'ordine e camionette date alle fiamme: questo il primo bilancio di una vera e propria battaglia.
"Oggi abbiamo assistito alle ennesime scene di violenza contro le Forze dell'ordine, dopo quelle registrate nei giorni scorsi. È la conferma di una volontà, da parte di qualcuno, di dare luogo ad un'escalation che richiede la massima attenzione". Lo dichiara il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. Per il ministro "serve una presa di posizione unitaria, netta e senza ambiguità da parte di tutte le forze politiche e delle istituzioni. Isolare chi alimenta la violenza deve essere un dovere condiviso, al di là di ogni appartenenza - dice -. Diversamente, questi delinquenti si convinceranno di poter fruire di compiacimento e condivisione della loro violenza eversiva".
"Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le Forze dell'Ordine non sta difendendo un'idea, sta attaccando lo Stato", ha scritto la premier Giorgia Meloni sui social, aggiungendo che "la violenza non piegherà lo Stato: chi serve l'Italia non sarà mai lasciato solo".














