di
Manuela Porta
L'avvocata matrimonialista e cassazionista, specializzata in diritto di famiglia e della persona, racconta la sua nuova vita animata da quattro compagni pelosi: «Ho capito che avere un animale da compagnia significa soprattutto comprenderne tutte le necessità, oltre che prendersene cura»
La mattina in tribunale, la sera tra guinzagli e ciotole. «Ora la mia casa è più vera»: Daniela Missaglia, nota avvocata di grido, matrimonialista e cassazionista, specializzata in diritto di famiglia e della persona, racconta la sua nuova vita animata da quattro compagni pelosi.
Avvocato Missaglia, lei ha sempre difeso le famiglie. Ora la sua famiglia si è allargata: un gatto, il British Shorthair Leone Ciccio, due Golden Retriever americani, Lola e Nelson, e ora Artù, l’ultimo arrivato, un Barboncino Toy color miele. Come è cambiata la sua vita e il suo senso di responsabilità?«La mia vita è cambiata completamente. È stato un po’ come tornare indietro nel tempo: tanto caos, come quando i miei figli erano piccoli, ma anche tanta allegria. Ora i ragazzi sono grandi e l’arrivo dei nostri pet ha riempito nuovamente la casa. Mi sentivo un po’ inaridita: tanto lavoro, poco tempo dedicato agli affetti e alle emozioni. Professionalmente affronto ogni giorno situazioni impattanti e difficili; la sera sono stremata. Ecco perché io e mio marito, tre anni fa, abbiamo sentito la necessità di accogliere inizialmente un gatto, Leone Ciccio, un British Shorthair blu, e subito dopo Lola e Nelson, due Golden Retriever americani, che ora vivono soprattutto al mare, in Liguria, dove hanno tanto spazio verde in cui correre. Appena arrivo da loro nel weekend, la gioia è indescrivibile. E, da ultimo, un mese fa, si è aggiunto alla banda Artù, un adorabile Barboncino Toy. Questo è il nuovo scenario di casa nostra, dove certamente il senso di responsabilità è mutato, poiché ho capito che avere un animale da compagnia significa soprattutto comprenderne tutte le necessità, oltre che prendersene cura, nel totale rispetto e nella salvaguardia della sua natura».






