PADOVA - È venuto a mancare Maurizio Guglielmi, fondatore della Chirurgia pediatrica dell’Università di Padova. Sotto la sua guida si è sviluppata la chirurgia oncologica e neonatale e, soprattutto, si è fatto strada il concetto che il bambino chirurgico richiede ambienti, personale e percorsi dedicati e specifici. Numerosi i lavori pubblicati su riviste nazionali e internazionali.
Il profilo
Nato ad Asiago nel 1934, Guglielmi si laurea a Padova nel 1958 ed è allievo del prof. Pier Giuseppe Cèvese prima a Sassari e poi, nel 1960, a Padova. Si specializza in Chirurgia generale nel 1964 e, successivamente, in Chirurgia pediatrica. Verso la metà degli anni ‘60 viene incaricato da Cèvese a seguire in particolare i bambini che allora costituivano un grande problema non solo anestesiologico ma anche chirurgico. In questo periodo Cèvese fonda la prima Scuola di Specializzazione in Chirurgia pediatrica in Italia che dirige fino al 1984; gli succede Guglielmi. Nel 1987, insieme ai proff. Francesco Pagano, Franco Zacchello, Giovanni Franco Zanon e Giacomo Passerini Glazel, dà il via al centro trapianti renali nel bambino che diventa un punto di riferimento nazionale. Guglielmi divenne il principale promotore della chirurgia oncologica pediatrica fra i chirurghi pediatri italiani, dando vita a un gruppo di lavoro nazionale con finalità didattiche e scientifiche.







