Il professore Ciro Esposito, ordinario di Chirurgia pediatrica della Federico II di Napoli è il primo italiano nominato al vertice della International Pediatric Endosurgery Group, la più importante società scientifica internazionale di chirurgia laparoscopica e robotica in ambito pediatrico. La nomina arriva dopo il successo del Congresso mondiale di Vienna, al cospetto di 1.500 chirurghi pediatrici provenienti da tutto il mondo. A cedergli il testimone Kate Barsness, presidente uscente, professore a Chicago.

«È un onore per me e la scuola chirurgica napoletana - ha commentato Esposito - rafforzeremo il legame con gli Stati Uniti e porteremo il Congresso americano a Napoli nel 2027». Per Esposito è un riconoscimento al lavoro di oltre vent’anni svolti al policlinico collinare di Napoli Napoli, dove ha consolidato un polo di eccellenza nella chirurgia mini-invasiva, laparoscopica e robotica per i piccoli pazienti. La formazione Il Policlinico Federico II è infatti meta di pazienti da tutta Italia e dall’estero, e centro di formazione di riferimento a livello internazionale. «L’apprezzamento internazionale per il lavoro del mio team e le tecnologie all’avanguardia di cui disponiamo ci consente di rafforzare il legame con gli Stati Uniti e porteremo a Napoli il Congresso americano di chirurgia pediatrica nell’aprile 2027».Cellulite è una malattia? La dottoressa Petrini Rossi: «Non è solo estetica, ecco come si può trattare a livello medico»Il Congresso americano di chirurgia pediatrica, che Esposito organizzerà a Napoli, vedrà la partecipazione della Società europea (ESPES) e di quella italiana (SICP): un’occasione unica per mettere a confronto le migliori scuole chirurgiche mondiali sulle tecnologie che stanno rivoluzionando la specialità: robotica, intelligenza artificiale e chirurgia guidata dalla fluorescenza. Tecnologie d’avanguardia e primati mondiali: il Policlinico Federico II è da anni all’avanguardia in Italia per l’uso della robotica e della chirurgia guidata da fluorescenza. La struttura dispone di due sale operatorie multimediali integrate dedicate alla chirurgia pediatrica, tra le più avanzate del Paese. L'innovazione Tra le innovazioni messe a punto dal team di Esposito c’è la tecnica Pepsit, un intervento endoscopico esclusivo per trattare la fistola pilo-nidale senza incisioni, già al centro dell’attenzione internazionale nel 2020 quando il professore è stato invitato a Parigi a operare tre piccoli pazienti francesi. La nomina di Esposito arriva in un momento in cui la chirurgia italiana, e in particolare quella campana, sta cercando di contrastare la disaffezione delle nuove generazioni verso le discipline chirurgiche, scoraggiate dal rischio professionale, dalla lunga formazione e dalle scarse gratificazioni economiche e di carriera.Trapianto di rene, il primo intervento eseguito da un robot: «L'espressione di una sanità che guarda al domani»«Al Policlinico Federico II queste innovazioni sono già parte della pratica quotidiana - spiega Elvira Bianco, manager dell’Azienda ospedaliero universitaria - La chirurgia robotica e mini-invasiva consente di eseguire interventi più precisi, riducendo complicanze e dolore post-operatorio. Un vantaggio enorme per i piccoli pazienti». Per la Regione Campania è un’opportunità per rafforzare il proprio ruolo di hub sanitario di eccellenza, riassorbendo la migrazione dei pazienti pediatrici verso strutture del Centro-Nord e rassicurando le famiglie sulla qualità della sanità partenopea.