BELLUNO - Il più piccolo ha 3 anni, il più grande 5. Sono tre bambini, residenti a Belluno, operati lunedì mattina all'ospedale San Martino, e dimessi già alle 18.30 dello stesso giorno. Ora stanno benissimo. Risolti, infatti, i loro problemi: patologie come ernia inguinale e idrocele. Buona la prima, quindi. Un debutto per la nuova attività di Pediatria chirurgica che ha evitato disagi logistici alle famiglie, con le prossime sedute già riempite da altri piccoli pazienti dell'Ulss 1 Dolomiti. Il fine è evidente: si evitano ai piccini e ai loro genitori viaggi impegnativi e stancanti, in linea con la medicina moderna orientata sempre più verso un modello organizzativo che privilegia lo spostamento delle competenze professionali piuttosto che dei pazienti. Il servizio, inoltre, taglia di brutto i tempi: alcuni bimbi bellunesi, a Treviso, sono in lista d'attesa di parecchi mesi; ma adesso non più, ricordando che, nel solo 2025, 55 bambini bellunesi erano stati operati al Ca' Foncello. Di mercoledì, da qui in avanti, lo staff da Treviso salirà a Belluno: sala chirurgica al mattino, al pomeriggio ambulatorio per valutazioni specialistiche dei pazienti in attesa (da metà luglio ambulatorio anche a Feltre).