BELLUNO - Che botto! Quattro bambine e tre bambini. Sette nascite in 24 ore all’ospedale San Martino. I piccoli si chiamano Era, Irdi, Sophia, Dalia, Matilde, Amir e Oscar. In un fiocco multiplo che guarda al futuro con il sorriso. Il Punto Nascita di Belluno registra, così, un incremento del +6,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, un dato in controtendenza. Il calo demografico è evidente. Nel 1999 i nati in provincia sono stati 1.729, per calare tra il 2015 e il 2017 (tra 1.400 e 1.300 i nati) e prendere la strada in ripida discesa nel 2020-2024 (1.200-1.070). Teniamo presente che, all’anno, vedono al luce a Belluno circa 500 nuovi nati. Sono un po’ di più all’ospedale Santa Maria del Prato di Feltre, che, contando anche sul bacino del Primiero, coccola nelle sue culle circa 700 neonati. L’età media delle madri al parto non è variata di molto negli ultimi 50 anni: si va dai 30 ai 32 anni d’età. Certo è che quella di mercoledì scorso rimarrà una giornata straordinaria e carica di futuro, vissuta dal personale sanitario che opera nel Punto Nascita del San Martino: sei i parti, uno gemellare. Le neo-mamme provengono da diversi Comuni della provincia: Belluno, Ponte nelle Alpi, Rocca Pietore, Limana e Alpago.