Dodici nati in un giorno, 8 femmine e 4 maschi. L’evento del Santo Spirito di Casale Monferrato segna una controtendenza significativa sia per l’ospedale, sia di fronte alla costante decrescita demografica che colpisce soprattutto l’Italia. I bimbi venuti alla luce si chiamano Edoardo, Nicolò, Hannah, Sara, Adriana, Maddalena, Federico, Lavinia, Flavio, Helena, Raees, Elvezia: sei di nazionalità italiana, gli altri provenienti da Albania, Romania, Turchia, Repubblica Dominicana e Brasile, a testimonianza di una città multietnica dove le etnie straniere sono più di novanta.

Ma la data da segnare sul calendario non è poi così casuale, anzi è frutto della fattiva collaborazione tra due reparti, quello di Ginecologia e Ostetricia, diretto da Loredana Sferruzza e quello Materno infantile, guidato da Marco Aicardi, dove medici e personale infermieristico assistono costantemente le puerpere e i nuovi nati dal travaglio al primo respiro di chi apre gli occhi alla vita, affiancando le neo mamme e facilitando il passaggio dal dolore del parto alla gioia di stringersi al cuore il proprio bambino. Un’assistenza che prosegue anche nei primi giorni a casa, soprattutto per quelle mamme alla prima esperienza. Ma c’è un altro dato positivo che incide sull’aumento delle nascite a Casale, l’introduzione fin dall’autunno 2025 del parto indolore con la tecnica epidurale che consente di apprezzare un momento unico nella vita di una donna e del suo compagno, senza per questo avvertire i dolori del parto. Soddisfazione viene espressa dall’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, la cui figlia Fiammetta è nata proprio all’ospedale di Casale. «La nascita di 12 bambini al Santo Spirito è una gran belle notizia che ci farà ricordare questa giornata con gioia – afferma –. Oltre a unirmi alla felicità delle famiglie colgo l’occasione per ringraziare il personale dei due reparti che svolgono con dedizione il loro lavoro tutto l’anno».