È partita poco dopo le 15, da Venaus in Val di Susa, la tradizionale marcia No Tav ribattezzata dagli organizzatori «La marcia verso i cantieri della devastazione». In concomitanza con l'inizio della decima edizione del Festival dell'Alta Felicità che fino a domani porterà numerosi artisti e musicisti sul palco, migliaia di persone si sono riversate in valle. In molti si erano già presentati nei giorni scorsi accampandosi nel tradizionale campeggio No Tav, aperto in occasione del festival. Linea Torino-Modane sospesa: stop ai treni per persone vicino ai binari Nel frattempo Rfi, dando seguito al provvedimento del prefetto di venerdì scorso, ha sospeso in modo precauzionale la circolazione della tratta ferroviaria Torino-Modane per la presenza di persone vicino ai binari. La circolazione è stata interrotta a partire dalle 13. Corteo No Tav diviso tra Chiomonte e Salbertrand Il corteo si è subito spezzato in due tronconi. Il primo, molto nutrito, si è avviato sulla strada verso Chiomonte. Il secondo, più piccolo, si è invece indirizzato verso il cantiere di Salbertrand dove ha dato vita alla tradizionale battitura delle reti.