L’estate sul litorale crotonese si tinge di regole stringenti e controlli rafforzati. Con una decisione che punta a ridefinire le norme della convivenza civile e il decoro dello spazio pubblico durante la stagione turistica, la sindaca di Cirò Marina, Maria Grazia Panebianco, ha firmato un’ordinanza municipale volta a porre un freno a comportamenti ritenuti poco consoni, introducendo al contempo nuove risorse operative per la sicurezza delle spiagge.
Decorosa convivenza: le sanzioni per chi veste da spiaggia in città
Il provvedimento sindacale introduce il divieto assoluto di circolare a torso nudo, in costume da bagno o con indumenti intimi in vista lungo le vie del centro urbano e nei luoghi pubblici del territorio comunale. La misura fissa limiti precisi anche per l’accesso ai luoghi istituzionali: non sarà infatti consentito l’ingresso all’interno del Palazzo comunale e degli uffici pubblici a chiunque si presenti con un abbigliamento non ritenuto adeguato, inclusi i tradizionali pantaloncini da mare. Per chi non si adeguerà alle disposizioni stabilite dall’ordinanza, la polizia locale potrà applicare sanzioni amministrative da 25 fino a 500 euro.
Il protocollo Spiagge Sicure 2026 e le risorse ministeriali












