Un nuovo intervento a tutela del demanio marittimo e della libera fruizione delle spiagge ha portato al deferimento di un imprenditore balneare a Cirò Marina, nel Crotonese. Nel corso dei mirati servizi di controllo del territorio costiero, i militari della Capitaneria di porto hanno accertato che il titolare di uno stabilimento locale aveva sistematicamente esteso la propria attività ben oltre i confini consentiti dal titolo autorizzativo in suo possesso. L’imprenditore aveva infatti posizionato attrezzature balneari su una vasta porzione di spiaggia pubblica adiacente alla sua struttura, sottraendola di fatto all’uso comune.

L’occupazione abusiva era stata perpetrata attraverso la posa non autorizzata di decine di ombrelloni e sdraio che coprivano una superficie complessiva di circa 375 metri quadrati. Di fronte all’evidenza degli accertamenti e alla contestazione immediata delle violazioni da parte degli ufficiali di polizia giudiziaria, il titolare dello stabilimento ha dovuto provvedere nell’immediatezza allo sgombero totale dell’area interessata, rimuovendo tutte le attrezzature collocate illecitamente e restituendo il tratto di litorale alla libera fruizione dei bagnanti.

Le contestazioni penali e la richiesta di indennizzo al Comune