Zante, allarme leptospirosi. Un uomo di 56 anni si trova ricoverato in condizioni critiche nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale dell'isola greca. Il paziente è ricoverato causa di una grave insufficienza multiorgano provocata dalla leptospirosi. La conferma ufficiale della diagnosi è giunta attraverso un test molecolare eseguito in un laboratorio specializzato di Salonicco. Questo nuovo episodio accende i riflettori su una situazione sanitaria delicata per la regione, segnando il quinto caso registrato a Zante negli ultimi mesi.

La testata eKathimerini ha ricordato che lo scorso aprile l'isola ionica era già stata interessata da altri quattro contagi, uno dei quali si era rivelato purtroppo fatale per un uomo di 74 anni. I dati epidemiologici, monitorati anche dall'Organizzazione Nazionale per la Sanità Pubblica greca (EODY), collegano la recente diffusione del batterio a forti piogge e inondazioni locali avvenute in primavera, le quali hanno creato un terreno ideale per la proliferazione dell'agente patogeno nell'ambiente circostante.Leptospirosi, sintomi e trasmissione La leptospirosi è un'infezione causata da batteri che sopravvivono a lungo nell'acqua stagnante e nel fango. Il contagio umano avviene quando la pelle o le mucose entrano in contatto con acqua o terreni contaminati dall'urina di animali infetti, soprattutto roditori, che sono i principali diffusori del batterio. I sintomi iniziali sono spesso lievi e simili a quelli di un'influenza, con febbre alta, brividi, mal di testa e dolori muscolari. Nei casi più gravi e non trattati tempestivamente con antibiotici, la malattia può però aggredire il flusso sanguigno e gli organi vitali, degenerando nella sindrome di Weil, una complicanza severa che causa insufficienza renale, ittero, meningite ed emorragie polmonari fatali.