Due nuovi casi di West Nile in Salento: il virus trasmesso all'uomo e agli animali esclusivamente attraverso la puntura di zanzare infette e non da uomo a uomo. La situazione è costantemente monitorata e il dipartimento di Prevenzione sta mettendo in campo tutte le misure previste per il tracciamento dei casi sospetti e la prevenzione della diffusione del virus. Anche grazie alla collaborazione con il sindaco di Lequile, Vincenzo Carlà, è stato individuato un caso positivo, attualmente ricoverato nel reparto di Anestesia e rianimazione dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce. Un secondo caso riguarda una persona proveniente da San Pietro in Lama e attualmente ricoverata in Francia.

Nelle scorse settimane erano state accertate positività in due cavalli cavalli nei Comuni di Lizzanello e Martano. Nelle scorse ore è stata segnalata un'ulteriore positività, al momento in attesa del test di conferma da parte dell'Izs di Teramo, relativa a un altro cavallo nel Comune di San Donato.

In tutti i casi sono state prescritte le misure straordinarie di disinfestazione e di comunicazione alla popolazione previste dal Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi (PNA). Nella maggior parte dei casi l'infezione da West Nile virus è asintomatica oppure provoca sintomi lievi, che possono anche passare inosservati.