HomePontederaCronacaUna rosa piena di dubbi. Tanti giocatori sconosciutiLa proprietà brasiliana sceglie un robusto innesto di stranieri da club esteri. Organico quasi al completo, dove soltato uno dei dieci over conosce la Serie D.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuesto Pontedera che sta nascendo – anzi che ormai è praticamente nato – non soddisfa nessuno. Anzi, preoccupa tutti, o comunque la stragrande maggioranza. La società, comprensibilmente, chiede fiducia e di aspettare i risultati del campo prima di giudicare, ma dopo aver visto che squadra è stata allestita, avere fiducia è difficile. Anche perché la tifoseria pontederese viene da 14 anni di Serie C e qualche nome di calciatori tra C e D l’ha masticato, mentre qui siamo di fronte a sconosciuti praticamente. Anche perché c’è stato un robusto innesto di stranieri che provengono da club esteri.

Finora i tecnici incaricati di allestire l’organico 2026-27 (potremmo dire il trio Quintieri-Nikitiuk-Rappa) hanno assemblato 21 calciatori, 10 over e 11 under, dove con under si intendono i nati dall’1 gennaio 2006 in poi e con il regolamento che obbliga ad avere sempre in campo per ciascuna partita di campionato tre under: uno nato nel 2006, uno nato nel 2007 e uno nato nel 2008. Siamo quindi di fronte ad un organico praticamente completo (al massimo andranno aggiunti altri 3-4 elementi) dove il giocatore più vecchio ha 25 anni e dove soltanto uno dei dieci over ha una certa dimestichezza con la Serie D. Si tratta del solito giocatore, Lorenzo Bechini, che almeno ha 4 campionati e mezzo di Serie D nel suo curriculum, con oltre 120 presenze alle spalle.