Io metto il denaro e quindi io decido. E vado dritto per la mia strada anche se tutti, intorno, mi dicono che non è quella giusta. Sembra ormai questo il modo di operare della proprietà brasiliana del Pontedera, che percorre il suo progetto tecnico (squadra giovane e obiettivo salvezza) senza ascoltare chi fa capire che il rischio di andare incontro alla seconda retrocessione di fila, oltre che a un’altra brutta figura dopo quella nella seconda parte del campionato di Serie C, è elevatissimo.

L’ultima tappa del cammino brasiliano è stata la chiusura al rientro di Paolo Giovannini, decisione che avevamo già ipotizzato dopo i recenti sviluppi, ma diventata ora ufficiale dopo la breve dichiarazione rilasciata ieri dall’ex direttore generale granata: "Ho preso atto nella serata di venerdì da parte dell’amministrazione comunale nella persona del sindaco Matteo Franconi dell’impossibilità di entrare nuovamente a far parte del club granata. Ringrazio il primo cittadino per la fiducia riversata nei miei confronti e tutte le persone che avrebbero gradito un mio ritorno".

E sempre nel pomeriggio di ieri la società ha pubblicato un video nel quale il direttore sportivo Simone Quintieri presenta la stagione: "Voglio comunicare che la rosa è quasi al completo. Abbiamo creato, insieme a tutto lo staff, una rosa funzionale per il nostro progetto. I ragazzi sono felicissimi di arrivare qui a Pontedera, spero che trovino un ambiente sereno, unito, e su questo non ho dubbi, perché soltanto così potremo raggiungere i nostri obiettivi più facilmente. Vi aspetto allo stadio e forza Pontedera".