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Un nuovo passaggio dell’inchiesta sul tragico incidente che lo scorso 28 giugno ha portato via per sempre all’affetto della sua famiglia la sedicenne Giulia Scimone.

Il Tribunale del Riesame, presieduto dalla giudice Tiziana Leanza, ha concesso i domiciliari ad Alessandro Mondo, il 19enne arrestato per l’incidente costato la vita alla studentessa. I giudici hanno riqualificato il reato contestando l’omicidio stradale al posto dell’omicidio volontario. Gli sono stati quindi concessi gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

È stato accolto il ricorso degli avvocati Giovanni Cavallaro e Pilar Maria Dolores Castiglia del Foro di Catania, nuovi difensori del giovane, contro l’ordinanza che disponeva il carcere per il 19enne. Gli avvocati avevano anche chiesto la modifica della contestazione.

Si torna dunque al punto di partenza, per quanto riguarda il reato contestato al giovane. All’inizio, infatti, nei confronti del 19enne, era stato ipotizzato l’omicidio stradale ed erano stati disposti gli arresti domiciliari, successivamente, in sede di convalida, la sostituta procuratrice Maria Di Mulo, magistrato che cura le indagini, aveva chiesto di aggravare i domiciliari con la custodia in carcere e di modificare il titolo di reato contestando l’omicidio volontario. Richiesta che era stata accolta dal gip Nunzio De Salvo. Il diciannovenne era così finito in carcere. Era stato applicato il concetto del dolo eventuale contestando la volontarietà del fatto e non la colposità. Una tesi che il gip aveva considerato valida e che aveva portato all’arresto in carcere. Secondo la procura non si era trattato di un fatto estemporaneo ma di un’azione alla guida del tutto sproporzionata e avulsa dal contesto della circolazione stradale, assolutamente non prevedibile dagli altri utenti della strada, nonché dai pedoni. Altro elemento che aveva pesato nella richiesta della Procura erano stati i video postati in precedenza sui social nei quali filmava le sue evoluzioni sulla motocicletta camminando su una ruota.