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Ancora una clamorosa rinuncia. Ancora un passo indietro dalla difesa. Dopo l’avvocato Salvatore Silvestro anche il secondo legale che lo assisteva, l’avvocata Antonia Pimpo, ha depositato agli atti dell’inchiesta la cosiddetta “rinuncia al mandato”.
Ed è nuovamente senza assistenza legale il 19enne Alessandro Mondo, il centauro che il 28 giugno scorso in sella alla sua moto Husqvarna mentre si esibiva in acrobazie pericolosissime, comprese le “impennate”, ha travolto e ucciso la 16enne Giulia Scimone.
Mondo si trova adesso in carcere e non più ai domiciliari con l’accusa di omicidio volontario dopo l’aggravamento della misura richiesto dalla Procura di Messina diretta da Antonio D’Amato, sulla scorta della nuova imputazione che ha sostituito la prima ipotesi di omicidio stradale. Una tesi legata al concetto di “dolo eventuale” che il gip Nunzio De Salvo ha accolto.
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