Cinque anni di reclusione, al netto dello «sconto» previsto dal Codice per la scelta del rito abbreviato, e una provvisionale di 100mila euro alla parte civile: questa la condanna comminata dal gup del Tribunale di Brindisi, Simone Orazio, nei confronti di Marco Mola, il 27enne di Pezze di Greco che nella notte del 5 agosto 2023 alla guida di una Mercedes A180 ha investito e ucciso un ragazzo e dopo l’incidente è fuggito. Il giudice si è riservato di depositare la motivazione entro 90 giorni.
Mola, difeso dagli avvocati Giovanni Caroli e Pasquale Di Natale, è stato dichiarato colpevole dei reati di omicidio stradale e fuga dopo l’incidente. Accogliendo le argomentazioni dei difensori dell’imputato, il gup ha escluso ogni aggravante e, lo ha appunto condannato cinque anni e al pagamento delle spese processuali e di mantenimento in carcere. Non solo. Il giudice ha poi condannato il giovane pezzese al risarcimento dei danni a favore dei familiari della vittima, stabilendo una provvisionale di 100mila euro.
L’incidente è accaduto poco prima della mezzanotte di lunedì 5 agosto 2023. Andrea Catamerò, 25 anni, di San Vito dei Normanni, aveva trascorso la domenica sera in un locale in voga da diversi anni sulla costa ostunese, in località Pilone, in compagnia degli amici. Poco lontano dal locale, poco prima della mezzanotte, venne investito da una Mercedes. È accaduto sulla complanare, a poca distanza dalla strada su cui insistono gli ingressi di vari locali.







