il doppio blocco di hormuz e nel mar rossoSegui Domani su Google25 luglio 2026 • 07:00Con il doppio blocco a Hormuz e nel Mar Rosso il petrolio rimane a 100 dollari al barile (Brent) ed è sulla buona strada per un ulteriore rialzo del 10%. I titoli di Stato Usa a 30 anni sono vicini ai massimi dal 2007, i Bund tedeschi restano prossimi ai record del 2011Non tragga in inganno la giornata di venerdì. Perché nonostante il rimbalzino delle borse occidentali, che hanno chiuso in leggero rialzo dopo il tuffo negli abissi di giovedì, gli ingredienti restano quelli della tempesta perfetta: economia in calo, inflazione in aumento. Gli economisti la chiamano stagflazione e in parole povere avviene quando il lavoro cala e i prezzi salgono. Lo scenario peggiore per qualsiasi nazione, quello che adesso alcuni analisti cominciano a prevedere. Per spiegazioniStefano VergineÈ un giornalista freelance specializzato in inchieste economiche. Ha fatto parte dei consorzi internazionali Eic e Icij. I suoi lavori sono stati pubblicati tra gli altri da Bbc, Politico.eu, Rai. È autore di diversi saggi-inchiesta tra cui Il Libro nero della Lega (Laterza) con lo scoop sul Russiagate. Panama Papers, una delle inchieste che ha realizzato, ha ricevuto il premio Pulitzer nel 2017. Il suo ultimo podcast s'intitola “Simone”.
Guerre, petrolio, tariffe. Una tempesta perfetta a rischio stagflazione
Con il doppio blocco a Hormuz e nel Mar Rosso il petrolio rimane a 100 dollari al barile (Brent) ed sulla buona strada per un ulteriore rialzo del 10%. I titoli di Stato Usa a 30 anni sono vicini ai massimi dal 2007, i Bund tedeschi restano prossimi ai record del 2011











