Prezzo ai massimi da quasi sei settimane, rialzi sostenuti dalla nuova escalation in Medio Oriente e dai timori sull’offerta globale. Goldman Sachs: senza una tregua, il Brent può arrivare a 120 dollari entro fine anno
Quasi sei settimane. È quanto ci ha messo il prezzo del petrolio a tornare dov’era prima della tregua tra Iran e Stati Uniti, e persino a superarlo. Nella terza seduta della settimana, il Brent è salito del 4,6% toccando quota 95,47 dollari prima di ripiegare. Il livello più alto mai raggiunto dall’11 giugno, in un quarto rialzo consecutivo che ha portato anche a un aumento del Wti oltreoceano a quota 86,81 dollari.










