La scorsa settimana le distensioni dei rapporti tra Usa e Iran aveva allentato la corsa dei prezzi del petrolio.

Un rally ricominciato però negli ultimi tre giorni a causa di nuove pressioni da parte di Donald Trump nei confronti di Teheran.

Nella giornata di domenica il presidente Usa ha scritto su Truth che per l’Iran «il tempo sta scadendo e farebbero meglio a muoversi in fretta, o non resterà più nulla di loro.

Il tempo è essenziale».

Uno stile comunicativo che può essere definito ormai usuale da parte di Trump, ma che continua a mostrare i suoi effetti sulle quotazioni del petrolio.