SABATO (SCORSO)
In un magistrale editoriale… Scusate, sono partito con il piede sbagliato. La scorsa settimana, in un maestoso editoriale dedicato alle insidie dell’ultimo anno di legislatura, Paolo Mieli raccontava di Berlusconi assillato da suppliche e rivendicazioni dei suoi pari di governo, desiderosi di capitalizzare prima che calasse il sipario: «Giorno dopo giorno Berlusconi si rendeva conto che li sopportava sempre meno. Che lo infastidivano persino i loro aliti. Anzi, soprattutto i loro aliti».
Non c’è più nulla da aggiungere. O, forse, una cosetta c’è, ma la rimando a domani perché sono al Villaggio Tognazzi ad abbronzarmi e ascoltare Nel così blu, la cover che Zucchero fece di A Salty Dog dei Procol Harum e non voglio pensare a niente se non alle bellissime parole: «In testa ho / la frase che / incendia un bosco in testa a me».
Naufrago nelle mail, al caldo. E faccio ricerche lessicali
ANTONIO D'ORRICO






