Aveva iniziato l’attività nel 1951. Si è spento a 92 anni: lunedì i funeraliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRenato Capetti se n’è andato a 92 anni, lasciando un segno profondo nella storia della coiffure fiorentina. Per migliaia di donne era semplicemente "Renato". Non serviva aggiungere il cognome: bastava dire "vado da Renato" o "mi ha fatto i capelli Renato" per capire di chi si stesse parlando. Per oltre sessant’anni il suo salone di via San Gallo è stato un punto di riferimento, frequentato da giornaliste, personaggi dello spettacolo e da tante donne comuni, alle quali dedicava la stessa attenzione e lo stesso rispetto. Ad annunciare la scomparsa è anche il ricordo commosso di Claudio Landi, oggi uno dei soci titolari del salone, entrato come dipendente nel 1971. "Renato era conosciuto come il parrucchiere delle giornaliste, ma soprattutto era il parrucchiere delle donne comuni". Capetti aveva iniziato la sua attività nel 1952 come barbiere, raccogliendo l’eredità del padre Vittorio, arrivato a Firenze da Mercatello sul Metauro. Fu lui a intuire il cambiamento dei tempi, trasformando la bottega in un moderno salone dedicato alle donne, sempre in via San Gallo. Il suo stile era inconfondibile.
Addio a Renato, il parrucchiere di San Gallo. Tra le sue clienti anche Valeria Marini
Aveva iniziato l’attività nel 1951. Si è spento a 92 anni: lunedì i funerali









