HomeViareggioCronacaIl barbiere Angelo lascia. Sessant’anni di attività. Ha scelto di dire bastaOggi l’ultimo giorno di lavoro in via Mazzini, già pronta una nuova gestione. Una vita dedicata a uno dei mestieri più antichi. "Grazie ai miei clienti".Il parrucchiere Angelo lascia il testimone a Giovanni: gestirà lui il saloneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAlzi la mano a Viareggio e non solo a Viareggio chi non conosce o non è mai entrato nel negozio di Angelo Bonuccelli, in via Mazzini, storico barbiere, anzi storico artista di questo mestiere che lui, classe 1941, sulla carta di identità, ma verve, cuore, passione e professionalità senza età, ha portato avanti con passione e professionalità. Nessuna mano si alza perché Angelo Bonuccelli ha fatto la storia della città, di questo antico mestiere, e la ha scritta ogni giorno con cuore, bravura, modestia nonostante il suo negozio abbia accolto nomi altisonanti di tanti settori: dai reali di Spagna, del mondo dell’arte, agli sportivi, agli attori,ai cantanti, ai musicisti, del resto Viareggio e la Versilia sono mete di personaggi importanti, ma per lui Angelo Bonucelli tutti i suoi clienti sono stati importanti nella stessa maniera "Li ringrazio tutti", ha detto ieri mattina, il tono di voce commosso e lo sguardo pieno di gratitudine. Parole dette con quel grande cuore che ha accompagnato per oltre mezzo secolo il suo mestiere. Da martedì il suo negozio, la sua bottega, avrà la saracinesca abbassata. Angelo Bonucelli va in pensione. L’album dei ricordi ha tante pagine: "Dovrei parlare per giorni - racconta mentre i suoi clienti sono commossi e lo ascoltano con rispetto e gratitudine e il suo collaboratore Giovanni Matteucci, 30 di lavoro fianco a fianco, è pronto ad accogliere il testione e se non ci saranno intoppi ad agosto alzerà una nuova saracinesca in via Mazzini e magari il nome della sua attività ricoderà Angelo, staremo a vedere- ho iniziato a lavorare in terza elementare quando sono andato a bottega dal barbiere di Capezzano Pianore dove sono nato. Ho dedicato la mia vita al lavoro. Ora voglio dedicare il tempo che mi resta alla famiglia, a mia moglie Pina che mi ha supportato e sopportato in tutti questi anni, alle mie figlie Claudia e Monica, sono nonno di quattro nipoti"