HomeAnconaCronacaCarmen Consoli in concerto: "Noi, contro ogni guerra"La cantantessa in esclusiva regionale a Jesi per il Pergolesi Spontini Festival. Il live si apre simbolicamente con "Echi di sirene" scritto durante il conflitto in Afghanistan.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Sorde e implacabili sirene davano il triste annuncio". Risuonano tragicamente attuali i versi di "Echi di Sirene", il brano scritto nel 1998 da Carmen Consoli durante la guerra in Afghanistan e diventato nel tempo un lucido manifesto contro l’assurdità di ogni conflitto. Sarà proprio questo pezzo simbolo ad aprire stasera (ore 21) nel cortile dell’ex Appannaggio di Jesi, un concerto pensato in esclusiva per la 26esima edizione del "Pergolesi Spontini Festival". Un’unica data marchigiana di straordinario spessore artistico e civile, perfettamente cucita attorno al tema guida della stagione organizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini: "Accordi disarmanti".
Ad anticipare la prima canzone della serata sarà un intervento dell’attrice Isabella Carloni su testi dedicati allo sguardo umano di fronte alla violenza. Poi la parola passerà alla musica. Riflettendo sulla genesi e la persistente attualità di Echi di Sirene, la ‘Cantantessa’ ha ricordato come il brano travalichi la metafora classica per farsi urgenza del presente: "Le sirene sono le tentazioni, ma – a parte l’accezione mitologica – c’è l’idea di allarme: le sirene rimandano alla guerra. Quando l’ho scritta facevo riferimento al conflitto in Afghanistan: adesso è ovunque, dalla Siria all’Ucraina. A vent’anni di distanza risuona attuale, ma l’allarme oggi potrebbe essere lanciato anche per salvare l’ambiente".






